Ovunque, per le vie, nelle piazze, vicino ai parchi e nei giardini, leggiamo a Roma la storia della città e d’Italia.
Nel bronzo e nel marmo sono scolpiti pezzi importanti del nostro passato, si va dalla lupa capitolina a Garibaldi e Mazzini, passando per Marco Aurelio e con la presenza anche di personaggi stranieri che tanto hanno amato la capitale, come Goethe e Byron.
Troviamo figure scultoree degli imperatori che ci narrano di momenti particolari del Grande Impero, abbiamo statue che ci testimoniano o ricordano personaggi come Giordano Bruno o Cola di Rienzo.
Un bel pezzo di cultura popolaresco è rappresentato da Pasquino vicino a Piazza Navona; abbiamo l’essere alato di Castel Sant’Angelo; Trilussa e Gioacchino Belli, fino alla figura equestre di Vittorio Emauele II.
Curioso sarà descriverne gli aspetti fondamentali in questa rubrica che ci aiuta a ripercorrere molte delle vicende che fanno parte del passato ma spesso ci aiutano a comprendere il presente.
di Roberto Bianchi