VITA
Pro-nipote di Tarquinio Prisco fu uno degli elementi principali che cacciarono i Re da Roma, allontanando Tarquinio il Superbo.
Collatino fu insieme a Lucio Giuno Bruto uno dei primi Consoli, sebbene essendo tutti i facenti parte la famiglia dei Tarquini mal tollerati dal popolo, dovette ritirarsi dalla politica.
Pur facendo parte della nobiltà guidò la rivolta contro il Re e la leggenda lo racconta come marito di Lucrezia, la quale, modello di integrità e dirittura morale preferì suicidarsi dopo essere stata molestata dal figlio di Tarquinio il Superbo.
L’INSTAURAZIONE DELLA REPUBBLICA
Le vicende di Collatino coincidono dunque con l’avvento in Roma della Repubblica, immaginiamo la scritta S P Q R (Senatus Populus-Que Romanus cioè “Il senato e il popolo di Roma) campeggiare ovunque. Da ricordare che sebbene sia più o meno noto a tutti cosa fosse il senato, il concetto di popolo spesso ci sfugge.
In quell’epoca infatti esso non era costituito da tutta la cittadinanza ma solo dai Patrizi e dagli Equites, ovvero i cavalieri.
di Roberto Bianchi