Roma crebbe veloce, dal leggendario Romolo, discendente di
Enea, con i benefici del Tevere vicino, la possibilità di avere
accanto il mare nostrum e presto divenne città modello.
In pochi secoli il villaggio era divenuto grande centro e si poteva di lì andare in Grecia o in Fenicia, si avevano intorno terre floride da coltivare, l’Urbe era dotata di palazzi, del Foro, di teatri e strutture apposite per il governo della città; non mancavano i luoghi di culto e i laboratori e i negozi o le officine.
Roma era città Ideale.
di Roberto Bianchi