Giustamente l’ingegneria moderna studia e ricerca così da rendere gli ambienti fisici anche luoghi, non solo belli e ameni, ma anche utili allo scambio sociale e alla vita di comunità. Si pensa tuttavia che questa sia una scienza moderna, mentre si possono ammirare i Fori, in particolare il Foro Traiano. In esso, a parte l’imponenza e la maestosità dei soavi edifici, insuperabili nei secoli, esistevano due biblioteche, la eccezionale semplicità del mercato, i portici ove ci s’intratteneva a colloquiare, la piazza con la statua equestre dell’imperatore per riunirsi innanzi a essa, le sale dedicate a vari uffici, la storia era narrata da statue in bronzo di personaggi illustri, c’erano centinaia di botteghe, le taverne e la basilica: era insomma come e forse più, di un modernissimo centro polifunzionale.
La costruzione di questa struttura era poi stata resa difficile dall’asperità del terreno e dai pre-esistenti monumenti. Era cuore della vita di Roma questo sito, come se addottorati in scienze sociali ne avessero progettato l’edificazione.
di Roberto Bianchi