Autore di opere teatrali, grande poeta latino, compositore di un poema e di tante altre opere, autore vulcanico ed eclettico.
Nella seconda guerra Punica era tra gli alleati di Roma e Catone il Censore lo condusse a vivere nella capitale, dove divenne un protetto dei politici dell’Urbe. Il suo capolavoro sono gli Annales dei quali riportiamo una breve traduzione:
Ennio
Gli Annales
Il prologo e l’investitura poetica
Avvolto da un sonno dolce e tranquillo [...]
mi parve che fosse presente il poeta Omero [...]
O pietà dell’animo! [...]
e poi le acque vengono meno e ritornano ai fiumi e ai campi [...]
La stirpe ornata di penne è solita procreare le uova, non l’anima, poi ai piccoli l’anima giunge dal cielo [...]
e la terra, che ha dato il corpo, lei stessa lo riprende, e non fa alcuno spreco [...]
mi ricordo di essere diventato un pavone.
di Roberto Bianchi